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Perdita dei denti: un segno del declino anche cognitivo

L’University College London ha condotto uno studio con l’obiettivo di verificare l’esistenza di una correlazione tra la perdita dei denti negli anziani e il declino senile, non solo fisico ma anche cognitivo.

In base allo studio sembra che la caduta dei denti sia come un preludio al declino rapido della persona, anche se non è stato accertato alcun collegamento diretto tra i due fenomeni.

Quello che i risultati dello studio mostrano è che le persone che hanno perso tutti i denti, tra gli oltre 3000 over 60 che hanno partecipato allo studio, hanno commesso il 10% in più di errori nei test di memoria.

L’evidenza maggiore si è riscontrata nei pazienti tra i 60 e i 74 anni, mentre dopo i 75 anni il declino fisico inizia a raggiungere allo stesso modo anche le persone che conservano i denti.

La perdita dei denti negli anziani è legata a cause psico-sociali riconducibili principalmente allo stile di vita. Quindi in sostanza ciò che lo studio afferma è che le persone che dopo i 60 anni mantengono uno stile di vita lascivo e non sostengono le adeguate cure e allenamento sia del corpo che della mente finiscono per perdere i denti e per avere un declino più rapido.

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